Visualizzazione post con etichetta Primi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Primi. Mostra tutti i post

giovedì 10 novembre 2016

Risotto con maggiorana, salsiccia e cipolle rosse






La cipolla rossa di Tropea viene coltivata in provincia di Cosenza, il suo sapore, più dolce rispetto alle altre qualità, pare sia dovuto al clima mite tipico delle regioni costiere, che nei mesi invernali non subiscono forti sbalzi di temperatura. Viene coltivata anche qui in Liguria, forse non sarà saporita come quella originale ma è comunque molto buona.
E' entrata nel nostro menù da luglio e la stiamo adoperando insieme alla salsiccia
e alla maggiorana.









Questa erba aromatica è molto usata nella cucina italiana, sia secca che fresca. Nella nostra regione viene impiegata molto spesso in tutti i ripieni sia dei ravioli che della cima e delle verdure.

È anche un'erba molto ricca di vitamina C, di oli essenziali, tannini e acido rosmarinico pertanto è molto usata in erboristeria, in aromaterapia ed anche nell'industria cosmetica. È indicata nella cura dell'emicrania.

E' un piatto abbastanza sempilce da eseguire:  prima mettiamo in pentola con burro la cipolla e la salsiccia,



 

 
 
 
 
 










intanto si frulla finemente la maggiorana con brodo o semplicemente acqua, 







                                  











si aggiunge subito alla salsiccia senza farla soffriggere.

Preferiamo sempre , nei limiti del possibile, di non fare troppi soffritti perche secondo noi sono la causa di cattiva digestione!  




 
 
 








 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Quando il sugo è cotto si aggiunge il riso e si porta a fine cottura con altro brodo se necessario. Prima di servirlo noi lo mantechiamo con un po di panna da cucina.

 



























mercoledì 31 luglio 2013

Penne con pomodoro e zucchine


 Tutta la verdura che si può coltivare qui a Cisano noi l'adoperiamo in grande quantità. C'è infatti una famiglia che coltiva molto bene i terreni sia d'estate che in inverno, non adopera pesticidi e veleni, ma ha del buon concime naturale e lavora tantissimo per noi.
Quest'anno non c'è praticamente stata la primavera ed è per questo che la verdura di stagione è arrivata con un po' di ritardo...ma come arriva noi la mettiamo subito in lavorazione!


 





Qualche settimana fa, quando i Signori Tornatore, la famiglia di cui parlavo prima,ci hanno portato una cassetta di zucchini, mio fratello Andrea li ha subito lavati, tagliati, buttati in padella con aglio e prezzemolo, li ha fatti rosolare un pochino e poi





 
ha aggiunto dei pomodori freschi ben frullati. Sale q.b. 












Se vuoi un po' di peperoncino,fresco anche quello, il sugo è pronto dopo dopo neppure mezz'ora....buono, piacevolissimo in estate..








infatti è finito tutto il giorno stesso che Andrea lo ha fatto!!!!
Lui ha condito le penne ma va benissimo la pasta che più ti piace!!





giovedì 21 marzo 2013

Orzotto con erbe aromatiche e funghi secchi




L'orzo è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle graminacee, è conosciuto fin dall'antichità e proviene dai paesi asiatici.E' composto dal 65% di carboidrati, dal 12 % di acqua,dal 12 % di proteine, contiene anche vitamina A e molte del gruppo B, anche aminoacidi, ma non va bene per chi soffre di celiachia perché contiene glutine. Essendo un alimento molto nutriente, è indicato nell'alimentazione dei bambini e degli anziani come rimineralizzante delle ossa e benefico per la memoria e la concentrazione in quanto ricco  di fosforo. E'  un buon antinfiammatorio, infatti il decotto di orzo viene anche usato per stati infiammatori della cavità orale.




Si trovano tre tipi di orzo: “decorticato” che deve essere messo a mollo per una notte e poi cotto per circa 40 minuti. “L'orzo integrale” , va messo a bagno per 24 ore, poi cotto nell'acqua dell'ammollo per un'ora e mezza. “L'orzo perlato” che è il più veloce da usare perché va cotto per circa mezz'ora.





Di solito viene usato per le zuppe, abbinato a fagioli, piselli ,lenticchie o ad altri cereali, noi lo usiamo invece come se fosse risotto, infatti lo chiamiamo “orzotto” e tanto per non lasciare le nostre buone abitudini, viene condito con le nostre favolose erbe aromatiche e i funghi porcini secchi.











E' molto facile da fare: tritiamo finemente salvia, rosmarino, timo, santoreggia e i funghi secchi. Si diluisce il trito con un po' di brodo di verdura. 







Poi in una pentola non troppo alta con poco olio si aggiunge l'orzo perlato e il composto di erbe e funghi .




 Deve cuocere per mezz'ora abbondante, quando è necessario si aggiunge un po' di brodo. 

Una volta cotto si serve in tavola con olio extra vergine di oliva e formaggio grana










mercoledì 27 febbraio 2013

Risotto con porri e salsiccia

 
 
 
 
 
Il porro è un ortaggio del quale viene usata principalmente la parte bianca e vengono scartate le foglie,mentre invece pare che nella cucina araba e in quella maghrebina venga usato soprattutto per le foglie. Noi per non far torto a nessuno usiamo quasi tutte e due, quando sono molto teneri infatti la parte terminale della foglia cioè quella più vicino alla parte bianca si taglia benissimo.
 
 
 
I porri che usiamo per questo risotto sono invernali e crescono nell'orto qui a Cisano che ci fornisce tutta la verdura di stagione, quindi vengono raccolti e subito tagliati, puliti e cotti insieme a quella meravigliosa salsiccia che la macelleria di Ceriale “la Pineta” produce in casa, salsiccia che usiamo anche in altre preparazioni e come ho già detto si può mangiare tranquillamente anche cruda.
Il risotto con porri e salsiccia non ha bisogno di essere insaporito con erbe o spezie perchè gli ingredienti sono già gustosi, quindi facciamo cuocere tutto insieme e quando il sugo e pronto si aggiunge il riso portandolo a cottura. Noi lo serviamo così semplicemente in tavola, poi chi vuole aggiunge il formaggio grana, qualcuno lo arrichisce con una macinatina di pepe, ma secondo noi è buono così semplice.

Da pochi giorni i porri però sono finiti e il risotto ha cambiato colore... è diventato viola!
Adesso è il momento del cavolo capuccio rosso.....



I

sabato 17 novembre 2012

Penne alla Francescana




“La Francescana” è un sugo molto gustoso, facile da fare e si presta per condire tutti i tipi di pasta,va benissimo anche con il riso.
Noi lo usiamo quasi sempre per condire le penne.
Ti servono: cipolla
prosciutto cotto oppure prosciutto di Praga,
origano
piselli freschi, quando ci sono, oppure surgelati
passata di pomodoro oppure pelati
peperoncino
panna da cucina
Tagli le cipolle abbastanza sottili, le metti in una casseruola con bordo un po' alto e le fai dorare ma non troppo.
Aggiungi origano e peperoncino q. b. secondo i tuoi gusti,
poi il prosciutto tagliato a pezzetti sottili oppure a dadini
fai rosolare ancora e alla fine aggiungi prima i piselli e poi il pomodoro.
Fai cuocere il sugo per più di un'ora, dipende anche dalla quantità, comunque deve essere abbastanza consumato, non acquoso.
Cuoci la pasta, la scoli al dente,
 la fai saltare in padella con abbondate sugo
 e alla fine aggiungi un po' di panna.



 




          



 


lunedì 13 agosto 2012

Tegame di melanzane pesto e formaggio




Uno dei tanti piatti di mio fratello Andrea è Il tegame di melanzane! Lo puoi mangiare come antipasto come primo o come secondo, come vuoi tu!
Noi mettiamo tutto a freddo in forno: con le melanzane tagliate sottili copriamo il fondo di un tegame, sopra viene aggiunto il pesto mischiato a un formaggio filante, per finire  un altro strato di melanzane e poi in forno alla temperatura di 180 gradi circa.